Gli Stili di Autocad: gli Stili di Testo

Gli Stili di Testo in Autocad

Gli Stili di Testo in Autocad sono come dei pacchetti pronti di proprietà del testo.

La gestione degli stili di testo in Autodesk Autocad 2011 avviene o attraverso il gruppo Annotazione nella scheda “Inizio”, cliccando direttamente proprio sulla scritta “Annotazione” oppure dalla scheda “Annota” del Ribbon. Naturalmente la prima rappresenta la strada + veloce:

 

 

 

Nell’immagine qui sopra notiamo 4 righe sotto al pulsante “Tabella” nella sezione Annotazione, ognuna di queste righe corrisponde a un tipo di stile diverso: 1. Stili di testo, 2: Stili di Quote, 3. Stili di Multidirettrice e 4. Stile di Tabella.

In ognuna di queste righe troviamo un pulsantino sulla sinistra e un menu a discesa accanto a destra.

I pulsantini servono per gestire e modificare gli stili  , mentre i menu a discesa accanto servono per scegliere lo stile desiderato e poterlo usare

.

 

Come si crea un nuovo Stile di Testo

1) Nella scheda Inizio > gruppo Annotazione > clicchiamo sulla scritta “Annotazione” e dal menu che si apre clicchiamo sul pulsantino Stili di Testo (esattamente il percorso scritto fino ad ora);

2) Si apre la finestra Stile di Testo;

 

 

In questa finestra: sulla sinistra sono elencati gli stili esistenti (nel mio caso Annotativa, Prova e Standard) mentre la parte centrale e quella destra sono dedicate alle caratteristiche dello stile selezionato. Nonostante le caratteristiche sembrino molte quelle che in realtà si usano maggiormente sono il gruppo Font e il gruppo Dimensione.

3) Sulla destra clicco il pulsante Nuovo e quindi assegno un nome al mio stile (Es. Prova) e premo OK per confermare;

4) adesso con il mio nuovo stile selezionato (Prova), come nell’immagine qui sopra, posso modificare le caratteristiche del testo come più preferisco: Nome del font, Stile del font e Altezza che rappresenta la dimensione del testo. Non dimenticatevi che quest’ultima è espressa nell’unità di misura usata. Visto che sul modello si disegna sempre in scala 1:1 allora non meravigliatevi se l’altezza necessaria del testo si rivela particolarmente elevata;

5) Finito di personalizzare lo Stile posso decidere di crearne un altro oppure confermare il tutto con “Applica” e quindi “Chiudi”.

 

Applicare uno stile ad un testo

Ci sono principalmente 2 modi per applicare uno stile di testo ad un testo:

1) Si seleziona lo stile di testo come visto precedentemente nell’immagine che vi ripropongo qui sotto quindi si prende il comando Testo riga singola o Testo Multilinea e si crea il testo desiderato;

 

.

2) Si seleziona il testo o i testi già creati, quindi selezioniamo lo Stile di testo desiderato come nell’immagine qui sopra; in questo modo lo stile viene applicato a un testo dopo la sua creazione.

 

Modificare uno Stile di Testo esistente

Modificare uno Stile di Testo esistente è molto semplice:

1) Si compie lo stesso percorso seguito nel punto 1 per Creare un nuovo Stile di Testo;

2) Appare la finestra Stile di Testo che vi ripropongo qui sotto e nella sinistra di questa finestra selezioniamo, cliccandoci sopra una volta con il pulsante sinistro del mouse, lo stile che desideriamo modificare;

 

3) modifichiamo la o le caratteristiche che desideriamo cambiare come Nome del Font, Stile del font, Altezza, Effetti, ecc…;

4) Confermiamo le modifiche cliccando su Applica in basso e poi su Chiudi;

 

IMPORTANTE

Ecco alcune cose da tener presente con l’utilizzo degli Stili di Testo:

  • Quando si modifica uno Stile di Testo si suppone che i testi a cui lo stesso stile è stato applicato automaticamente cambino con le nuove caratteristiche. Questo è vero ma solo in parte! Infatti mentre quasi tutte le modifiche si riscontrano automaticamente, per quella più importante, cioè l'”Altezza” il programma ci obbliga a RI-APPLICARE lo stile al testo stesso… ovvero selezioniamo i testi con quello stile, RI-andiamo dentro al gruppo Annotazione, RI-clicchiamo su “Annotazione”, clicchiamo sul menu a discesa in corrispondenza degli Stili di testo e RI-scelgliamo lo stile che già avevano (che cavolata!!!): adesso tutte le modifiche fatte allo stile saranno visibile sul testo, anche la nuova Altezza!
  • Uno Stile di Testo è legato al documento in cui lo si è creato, non ad Autocad stesso, quindi se desideriamo avere uno stile di testo già creato in precedenza ed usarlo in un altro disegno necessitiamo del DesignCenter per trasportarlo dal primo al secondo.

Ecco qui!

Fatemi sapere se vi torna tutto e mi raccomando perdete 1 minuto a commentare!!! Smile

 

3D Studio Max: disporre dei mattoni lungo un percorso utilizzando lo Spacing Tool

Spacing tool è uno strumento di 3D Studio Max molto utile per allineare e distribuire oggetti tridimensionali lungo percorsi bidimensionali.

Dove si trova lo Spacing Tool?

Attualmente lavoro su 3D Studio Max 2012 e ci sono 3 modi per raggiungere questo strumento:

1) Menu Tools > Align > Spacing tool;

2) Menu contestuale in un punto vuoto alla sulla destra della Barra degli strumenti principale > Extras. In questo modo apparirà la barra degli strumenti Extras in cui è presente lo strumento Spacing Tool sotto forma di un pulsante con un righello giallo con 3 pallini sotto (come nella figura sottostante);


3) usando la combinazione da tastiera SHIFT + I.


Visto come attivare il comando adesso procediamo per gradi:


1) per prima partendo dalla vista Front disegniamo il percorso; nel nostro caso si tratta di un arco che possiamo indifferentemente decidere di realizzare con il comando Line o con il comando Arc.

Adesso procediamo con la creazione del mattone usando il metodo che più preferiamo: Rectangle con abbinato un Modifier Extrude oppure direttamente un box. Quello che è importa è che nel caso in cui il mattone non dovesse disporsi nel modo giusto lungo il percorso dobbiamo essere pronti a invertire le 3 misure del mattone fino a raggiungere la direzione desiderata. Nel mio caso ho creato un rettangolo nella vista Front assegnando le misure Length 25 cm e Width 5,5 cm, quindi o assegnato al Modifier Extrude la misura mancante di 12 cm.

NB: invertire le misure del mattone è un suggerimento utile e non troppo brigoso adatto a questo esempio ma sicuramente non adatto nel caso in cui utilizzi lo Spacing tool per disporre lampioni o bicchieri lungo un percorso. La posizione che l’oggetto assume lungo il percorso dipende per la maggior parte dal Pivot dell’oggetto stesso quindi in caso di necessità dobbiamo essere pronti a ruotare lo stesso Pivot!


Fate clic sull’immagine per ingrandirla


2) Selezioniamo il mattone (cioè l’oggetto che deve disporsi e moltiplicarsi) e attiviamo il comando Spacing Tool con uno dei tre metodi visti precedentemente (vedi figura qui sopra);

3) appare la finestra dello Spacing Tool, attiviamo il pulsante “Pick Path” e andiamo a cliccare una volta sul percorso (l’arco). A questo punto dovremo già notare alcune copie del nostro mattone disposte lungo il percorso;



4) Nella sezione Context attiviamo l’opzione “Follow” per far si che il lato del mattone che coincide con il percorso si disponga in modo tangente ad esso… per capirsi… per far si che il mattone moltiplicandosi si giri seguendo il percorso;



5) modifichiamo il valore di “Count” per aumentare o diminuire le copie del mattone lungo il percorso;



Ecco il risultato finale:


Alcune IMPORTANTI PRECISAZIONI:

– al centro della finestra dello Spacing tool c’è un menù che modifica la distribuzione dell’oggetto lungo il percorso stesso. Solitamente l’opzione predefinita va benissimo (Divide Evenly, Objects at Ends) ma lascio a voi fare le prove del caso;

– nella sezione Context, dove è presente anche il “Follow” possiamo scegliere Edges o Centers: queste due opzioni determino se la distanza dagli oggetti dove essere calcolata dal loro centro o dal loro lato;

– nella sezione “Type of Object” possiamo scegliere tra Copy, Instance o Reference. Di predefinito troviamo Instance… lascio a voi la scelta, ricordandovi che l’Instance mi permette modificando un oggetto di modificarli tutti il che nella maggior parte dei casi, non in tutti, potrebbe tornare molto utile;

– nella sezione Parameters, dove troviamo il sopra citato “Count” sono presenti anche l’opzione “Spacing”, “Start Offset” e “End Offset”: “Count” mi permette di indicare la quantità di oggetti che voglio e il sistema li dispone automaticamente per la lunghezza del percorso; con “Spacing” posso indicare una distanza precisa fra gli oggetti (anche disattivando il “Conunt”: in tal caso sarà il programma a determinare quante volte l’oggetto dovrà essere moltiplicato); con “Start e End Offset” posso determinare uno spazio da lasciar voto all’inizio o alla fine del percorso…

Commentate e buon divertimento!!! Smile

Windows: Rimuovere un programma nel modo corretto dal computer – Disinstallare un’applicazione da Windows

Per questo Post utilizzerò come esempio Windows Vista di cui dispongo in questo momento ma vi dico subito che la guida funziona anche con Windows XP e con Windows 7 con qualche piccola differenza di nomi che vi indicherò fra parentesi.

 

Togliere un programma nel modo corretto da computer – Disinstallare una applicazione da Windows

La prima cosa che dovete tener presente è che tolto un programma dal vostro computer l’unico modo per rimetterlo è quello di possedere il cd o il dvd con cui era stato istallato oppure quando possibile, di riscaricarselo da internet. Per questo motivo togliete, disinstallate un programma solo se siete sicuri che non esso non sia necessario a voi o al vostro computer (es.: un gioco non è indispensabile!).

Detto questo procediamo!

Per togliere un programma dal computer non è sufficiente cancellarlo dal pulsante Start o dalla scrivania (Desktop).

I passaggi da seguire sono i seguenti:

1) Aprire il Pulsante Start > e nella colonna di destra cliccare su ” Pannello di controllo” (se avete Windows XP e ancora tenete il pulsante Start in versione a una sola colonna per prima cosa modernizzatevi (!) secondo troverete il Pannello di controllo dentro Impostazioni;

 

2) Nel Pannello di controllo se troverete molte scritte cercate la voce “Disinstalla un programma” oppure se appaiono tante iconcine fare doppio clic con il pulsante sinistro sull’icona “Programmi e Funzionalità” (Windows XP: “Installazione applicazioni”)


oppure

 

 

3) dopo aver cliccato su una delle due voci descritte nel punto 2 vi troverete davanti a una finestra che vi elenca tutti i programmi istallati nel vostro computer:

 

In Wondows XP questa finestra è leggermente diversa ma non in modo significativo… quello che c’è è che mette veramente molto tempo a caricarsi… quindi armatevi di pazienza e aspettate che l’elenco dei programmi appaia.

4) Quando vi troverete di fronte all’elenco dei programmi cercate e cliccate una volta sulla riga del programma e quindi premete nella parte sopra della finestra il pulsante “Disinstalla”;

5) Quando richiesto confermate che volete Disinstallare e lasciate il computer terminare le sue operazioni di pulizia;

6) Dopo aver disinstallato un programma è buona regola riavviare il computer prima di continuare a usarlo.


Facebook – Vantaggi nell’organizzare gli amici in liste: decidere da chi farsi vedere Online nella Chat di Facebook

Dopo aver suddiviso i nostri amici in Liste, come abbiamo visto in questo POST ecco altri vantaggi!!!

 

La Chat di Facebook: Come apparire online per alcuni e offline per altri.

 

Quando avremo suddiviso gli amici in liste la nostra Chat ci apparirà in questo modo:

 

Le scritte in grigio rappresentano le nostre liste e gli amici online ci appariranno sotto il nome della relativa lista a cui appartengono!

In questo modo visivamente tutto risulta più immediato e comprensibile. Ad esempio a me succede spesso di dover comunicare con persone di liste specifiche e in questo modo posso velocemente vedere se qualcuno di un gruppo è online oppure no.

Come apparire online per alcuni e offline per altri?

Semplice! Se ci fate caso ad ogni gruppo corrisponde una specie di interruttore verde sulla destra del suo nome.

Andando sopra a questa levetta mi appare un fumetto che mi avverte che se clicco le persone appartenenti a quella lista non mi vedranno collegato: “Passa Offline”.


Per le liste che mi vedono Online l’interruttore sarà verde, per quelle Offline l’interruttore sarà grigio. Per rimettere una lista Online si ri-preme l’interruttore che a sua volta diventerà nuovamente verde. Semplice no? Smile

 

Suggerimento: se create una lista amici chiamata… non so… tipo “Limbo” o “Purgatorio” (!) potrete assegnare a questa lista le persone da cui non volete farvi vedere Online.

Da notare: se il vostro ragazzo o la vostra ragazza si trovano nella lista “Purgatorio” credetemi… non è un buon segno!!!  Wink.

 

Importante

Quando in questo Post vi ho suggerito di non assegnare troppe liste ad una persona l’ho scritto in previsione di questa funzione.

Un amico di Facebook inserito in 2 liste continuerà a vedermi Online anche se una delle liste a cui appartiene sarà impostata Offline.

Perché lui/lei mi veda Offline devo aver disabilitato tutte le liste a cui appartiene nella Chat.

Scusate le ripetizioni ma così tutto è più chiaro Wink, giusto?

 

 

Bene! Anche se il più importante è stato detto ecco alcuni altri particolari che potrebbero tornarvi utili:

 

Come nascondere alcune liste dalla colonna della Chat

Nella parte alta della colonna della Chat troverete il pulsante “Liste di amici”.

Di predefinito tutte le liste sono visibili. Cliccando sul nome di una lista la disabiliterete e di conseguenza la lista e tutti suoi appartenenti non appariranno nella colonna del Chat.

Fate nuovamente la stessa operazione per riattivare la lista (quelle disattivate non hanno più lo spunto a “v” accanto al nome).


 

Cambiare l’ordine delle Liste di amici nella Chat

Quest’ultimo particolare vi permette di mettere in cima alla colonna della Chat le liste che più usate in modo da averle sempre sott’occhio non appena la aprite.

Nella parte alta della colonna della Chat cliccate su “Opzioni” e poi su “Riordina le liste”.


Nella finestra che vi trovate davanti trascinate i nomi delle liste in modo da ordinarle a piacimento.

Quando avete finito cliccate il bel pulsantone blu “Riordinamento completato” che trovate in alto nella colonna.

 

 

Fatto!

Buon divertimento e mi raccomando commentate per farmi sapere se vi torna tutto Wink.

Ciao,

Lorenzo

Facebook – Vantaggi nell’organizzare gli amici in liste: Filtrare le informazioni che desidero vedere sulla bacheca in base a una lista

Dopo aver suddiviso i nostri amici in Liste, come abbiamo visto in questo POST ecco il primo dei vantaggi!!!


Filtrare le informazioni che desidero vedere sulla bacheca in base a una lista

Se ho organizzato i miei amici in liste, la prima cosa a cui a oggni non riesco a rinunciare per la sua praticità e poter vedere le informazioni sulla bacheca filtrate a seconda della lista che desidero! Nel senso che se scelgo una lista la bacheca mi mostrerà solo i post delle parsone appartenenti alla lista scelta invece di doverli cercare in mezzo ai magliaia di un solo giorno….

Farlo è molto semplice:

Quando siete davanti alla vostra Home con la bacheca e tutti i suoi post recatevi con il mouse nella parte alta:



Se le “Notizie più popolari” è in grassetto, vuol dire che state vedendo i post più “famosi” delle ultime ore quindi la prima cosa da fare è cliccare su “Più recenti”.

Adesso sarà “Più recenti” ad essere in grassetto e accanto a questa scritta apparirà una piccola freccetta a punta in giù proprio come nell’immagine qui sotto:



Benissimo! Basta cliccare di nuovo su “Più recenti” e il gioco è fatto: apparirà un elenco delle nostre liste e cliccando su una delle voci la bacheca mi mostrerà solo i post corrispondenti alle persone che ne fanno parte!



Adesso finalmente potete apprezzare tutti e solo gli aggiornamenti e i post che vi interessano ogni giorno. Buon divertimento!!! Cool

Facebook – Organizzare gli Amici: l’importanza di suddividere gli amici in liste

Recentemente, come Lorenzo Cristofori ho raggiunto quota 500 amici e mai come ora sono felice di aver speso da subito un po di tempo per l’organizzazione degli amici assegnando quasi sempre a ogni nuovo amico la giusta lista. Arrivate in fondo a questo post, leggete i prossimi e anche voi potrete capirete perché. Wink


In questo post vedremo come assegnare gli amici ad una lista.

Nei prossimi post impareremo invece i seguenti vantaggi di dividere gli amici in liste:

filtrare la bacheca per vedere solo i post degli appartenenti a una lista, poter decidere di farsi vedere online da tutti tranne che dagli appartenenti a una lista; autorizzare solo gli appartenenti a una lista a vedere un post, una foto o un intero album; filtrare gli amici in base a una lista per invitare solo loro a un evento… ecc… ecc…


Per prima cosa vediamo come assegnare una lista agli amici.


Ci sono 2 modi per assegnare un amico ad una lista:

1) nel momento in cui richiediamo o accettiamo una amicizia (proprio all’interno della finestra di conferma);

2) intervenendo tramite il “Modifica amici” presente in account.


Assegnare un amico ad una lista nel momento in cui richiediamo o accettiamo una amicizia.



Qui sopra trovate un esempio di richiesta amicizia. Osservatela bene. Come potete notare nel mio caso ho già diverse liste a cui assegnare gli eventuali nuovi amici.

Quando accettiamo un nuovo amico possiamo scegliere di:

  • assegnargli una o più liste già esistenti (si possono assegnare illimitate liste a un amico ma non vi consiglio di esagerare… al massimo una 2… poi capirete perchè ;);
  • creare una nuova lista cliccando direttamente sul fondo nella casella “Crea Lista”.

Quale metodo usiamo non ha importanza. Le nuove liste dal momento della creazione saranno presenti in mezzo alle altre.

 

Modificare le persone che sono già amiche assegnando o modificando la lista amici a cui appartengono.

nel caso sia la prima volta che sentiamo parlare di “Liste amici” nessuna paura, esiste il modo di modificare in modo semplice l’appartenenza o no di un amico ad una lista.

 

  1. Nella vostra pagina cliccate in alto a destra sulla voce “Account”, quindi nel menù che si apre scegliete la voce “Modifica amici” e vi apparirà la seguente schermata:

  2. Aspettate che la pagina sia completamente carica e adesso, passando sulla riga di ogni contatto vi accorgerete che apparirà il pulsante “Modifica lista proprio come sulla schermata qui sopra;
  3. Cliccate su “Modica lista” e assegnate una lista esistente o createne una nuova.

Benissimo! Se non lo avete mai fatto prima questa operazione sarà quella che vi costerà un pò più di tempo ma nei prossimi post capirete perché ne vale veramente la pena!!!

 

I Vantaggi sono veramente tantissimi e nei li vedremo in dettaglio!!! Cominciate con il prossimo post!!!

 

Gli Stili di Autocad

Questo è il mio primo articolo dedicato a Autodesk Autocad. Molte delle persone che si presentano ai miei corsi di Autocad arrivano già con qualche conoscenza di questo strumento magari dovuta ad anni di esperienza nel campo e nell’utilizzo, persone che hanno imparato a utilizzare questo eccezionale programma di disegno su computer (CAD) in modo empirico nel lavoro di ogni giorno. A tutte queste persone dico “Scordatevi tutto”. Non fraintendetemi! Apprezzo e ammiro il vostro sforzo ma per imparare veramente a usare questo programma bisogna capire prima di tutto che Autocad rappresenta un metodo di creazione del disegno; metodo che se imparato e usato in modo corretto e preciso vi aiuterà a risparmiare un sacco di tempo per disegnare e a ottenere degli ottimi risultati aprezzabili di voi e dai vostri clienti.

I tutorial che seguiranno qui sotto trattano uno dei più importanti argomenti di automazione del lavoro in Autocad: Gli Stili.

 

Gli Stili di Autocad servono principalemtne per risparmiare tempo. Ogni volta che penso agli stili mi viene subito in mente la parola “Produzione in serie” e proseguendo nella lettura capirete perchè.


Procediamo per gradi.

 

Alcune tra le principali caratteristiche degli stili sono:

  1. Appartengono al File in cui vengono creati, esattamente come i Blocchi, quindi se creiamo uno stile questo lo ritroveremo ogni volta che apriremo il documento in cui lo abbiamo creato ma non negli altri;
  2. Possiamo trasportare uno stile da un documento a un altro usando lo strumento DesignCenter;
  3. Gli stili possono essere memorizzati all’interno di un Modello di Autocad (*.dot) e di conseguenza visto che i documenti di autocad sono “fotocopie” di modelli, ogni documento creato sulla base di tale modello avrà a disposizione gli stili come se fosse l’originale;
  4. Quando nel disegno abbiniamo uno stile a più oggetti, cambiare le carateristiche dello stile vuol dire vedere autoaticamente queste caratteristiche apparire su tutti gli oggetti a cui lo stile è stato assegnanto (questa proprietà è quella che risparmiare un sacco di tempo!). Naturalmente se nel mio disegno ho solo 2 oggetti a cui assegnare lo stile questo vantaggio non sarà molto percepibile ma se gli oggetti diventano 20 o 30, come di solito succede, allora il tempo risparmiato sarà subito evidente;

 

I tipi di Stili più comuni che possiamo creare e trovare in Autocad sono (cliccate sui tipi di Stile per approfondire l’argomento):


  1. Stili di Testo;

  2. Stili di Quote;

  3. Stili di Tabella;

  4. Stili di Stampa.

 

Piano piano li vedremo tutti Smile

Elaboratore immagini di Adobe Bridge: come cambiare velocemente qualità o formato a un gruppo di immagini

In questo Tutorial vedremo come cambiare in modo rapido e preciso la qualità, il formato e volendo anche la dimensione di molte immagini in un colpo solo.

Il “giochino” funziona con qualsiasi formato di immagine apribile tramite Photoshop e con le versioni di Photoshop dalla CS3 in su. Per poter usare questo sistema dovete possedere sia Adobe Bridge che Adobe Photoshop.

Vediamo come:

1) Apriamo Adobe Bridge dal pulsante Start > Tutti i Programmi > Adobe > Adobe Bridge oppure dal pulsante ” Vai a Bridge che è su Photoshop, o ancora dal Menu File di Photoshop > Sfoglia in Bridge (Browse  versione Inglese);

2) Attraverso Brige portatevi dentro alla cartella che contiene le vostre immagini e selezionate tutte le immagini a cui volete applicare la trasformazione;

2)In Bridge andate su Menu Strumenti > Photoshop > Elaboratore immagini (Image Processor…);

 

Ecco come si presenta Elaboratore immagini (Io possiedo una versione inglese di Photoshop CS3 ma le differenze dovrebbe ro essere minime…):



Ed ora vediamo passo per passo come procedere:

Punto 1:

 


Nel punto 1 assicuratevi che il numero tra parentesi corrisponda al numero di immagini selezionate, se così non fosse chiudete questa finiestra e tornate in Bridge a selezionare. Quindi ripetete il fatto fino ad ora. Lasciate pure il flag vuoto nel quadratino;


Punto 2:



Nel punto 2 dovete scegliere se far salvare le vostre nuove immagini rielaborate nella cartella dove sono gia (il primo pallino) oppure se salvarle in una nuova cartella che potete indicare cliccando su “Seleziona Cartella” (Select folder…). Non vi preoccupate! In ogni caso le vostre immagini originali sono al sicuro! Infatti Il sistema crea sempre una o più cartelle con il nome del formato scelto all’interno delle quali mette le copie delle vostre nuove immagini rielaborate con lo stesso nome delle originali;

Punto 3:

 


Il punto 3 è dove compiere le scelte di trasformazione o modifica. Prima di tutto una scelta non esclude l’altra! Cioè se io voglio che le immagini originali siano rielaborare in JPEG e anche in TIFF bastache selezioni tutti e due gli spunti impostando le caratteristiche e L’Elaboratore immagini produrrà tutti e due i nuovi file! Non male vero? Quanto tempo riparmiato!!!

Vediamo quali opzioni posso cambiare:

JPEG: Posso decidere sulla qualità dell’immagine, posso convertire il metodo di colore in RGB e dare delle dimensioni precise per la nuova immagine. Per quest’ultima fate azione perchè vuole sia la larghezza che l’altezza e se sbagliate la proporzione oppure se un’immagine è verticale in mezzo a tutte le altre orizzontali rischiate di fare dei pasticci. Per fare un ridimensionamento meglio usare un’Azione preparata ad ok che potete attivare tramite il punto 4… sulle azioni vi preparerò un tutorial più avanti 🙂

PSD: potete crearvi velocemente una copia in PSD attivando l’opzione oppure impostare anche le dimensioni sempre stando attenti al discorso fatto qui sopra in merito a questo argomento…

TIFF: potete crearvi velocemente una copia in TIFF attivando l’opzione, comprimerlacon LZW (senza perdita di qualità) oppure impostare anche le dimensioni sempre stando attenti al discorso fatto qui sopra in merito a questo argomento…

Punto 4:

 


Nel punto 4 in aggiunta alle precedenti scelte, o in modo indipendente (intendo che potete lasciare tutto vuoto nel punto 3 e attivare solo queste opzioni del punto 4) potete decidere di applicare una azione a tutte le foto. L’Azione deve essere fatta precedentemente e qui potete solo selezionarla. Inoltre in questo punto potete Far riempire il campo Copiright dei Metadata con il testo desiderato.

Soddisfatti?

Spero di essere stato chiaro!!! Lasciate commenti e farmi sapere Wink

 

Windows Vista: Cambiare la funzione predefinita del pulsante di spegnimento dentro a Start

Se come me siete possessori di Windows Vista avrete sicuramente presente quello che dovete fare per spegnere il computer:

 


Start > Poi andare sulla freccetta accanto al pulsante Blocca Computer con il lucchetto e dal menu che appare > Arresta il sistema…

La Microsoft ha pensato bene di assegnare al pulsante predefinito per la chiusura, cioè il pulsante giallino con il simbolo di spegnimento accanto a Blocca Computer la funzione di Sospensione che, pur essendo molto utile, non spegne realmente il computer ma lo “mette in pausa” per poter essere riusato in un futuro molto prossimo e ritrovare tutto aperto e pronto come lo avevamo lasciato.


Tutto questo l’ho sempre trovato molto fastidioso se non altro per il fatto che la funzione Sospensione se la voglio la scelgo io dalla freccetta (!) e in più causa un continuo consumo di energia… non molto Green direi…in Windows 7 la Microsoft, probabilmente accortasi della precedente scelta non molto felice ha subito corretto il tiro impostando Arresta il sistema come funzione predefinita dentro Start.

Qualche anno fa per caso, mentre spulciavo le finestrelle di Windows non ricordo per quale motivo… ho scoperto COME CAMBIARE LA FUNZIONE PREDEFINITA DEL PULSANTE DI CHIUSURA DENTRO A START!!!

 

Ecco come:

 

1) Andate nel Pannello di controllo: Start > Pannello di controllo sulla destra (i luoghi del computer sono sempre nella parte destra del Pulsante Start);.

2) Cliccate su “Hardware e Suoni”;

 

3) Quindi cliccate su “Opzioni risparmio energia”;

 

4) Cliccate su ” Modifica impostazioni combinazione” sotto alla combinazione selezionata. Nel mio caso è selezionata l’opzione “Bilanciato”;

 

5) Adesso cliccate sulla scritta blu “Cambia impostazioni avanzate risparmio energia”;

 

6) Si apre una finestrella chiamata “Opzioni risparmio energia”;
7) Fra le voci che trovate sotto cliccate sul simbolo più (+) accanto a “Pulsanti di alimentazione e coperchio”;

8) Vi appaiono 3 nuove voci sotto e cliccate di nuovo sul simbolo più (+) questa volta accanto a “Pulsante di alimentazione menu Start”;

 

 

9) Eccoci! Qui se avete un computer fisso avrete solo una voce “Impostazione” mentre se avete un portatile avrete a dosposizione due voci una per come vi apparirà il pulsante se avete il caricatore attaccato alla prese e un’altra invece se state usando il computer con la batteria.

 

 

9) Modificare la/e voce/i come desiderate cliccando sulla scritta blu: io ho scelto “Arresta il sistema”. FATTO!


Adesso, se avete scelto “Arresta il sistema” il vostro pulsante predefinito dentro a Start avrà cambiato colore (come nella foto qui sotto) diventando Rosso e da ora in poi per chiudere il computer basterà cliccare questo pulsate!!! Fatelo e assaporate la sensazione di VITTORIA!!!
🙂

Lorenzo C.

Il Blog del Dr.PC è On-line

Salve a tutti!

è con grande piacere che oggi vi do il mio benvenuto nel mio blog: Il Blog del Dr.PC. Da molto tempo desideravo mettere su un blog e lo volevo così tanto che, nonostante la lavorazione del mio sito (www.lorenzocristofori.it) ho preferito dedicare tempo prima a questo progetto! Il mio sito seguirà spero presto Cool.

In questo blog parleremo di Grafica e Tecnologia, come dice il sottotitolo.

Io mi chiamo Lorenzo Cristofori e faccio l’insegnante di informatica da quando avevo 19 anni cioè da circa 18 anni. Da 3 anni oltre all’insegnamento mi dedico anche alla realizzazioni di siti internet, principalmente della parte grafica, di grafica pubblicitaria e di rendering tridimensionali (rendering 3D).

I programmi che conosco ed insegno sono: Autodesk Autocad, Autodesk 3D Studio Max, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Adobe Flash, Adobe Premiere, Adobe Dreamweaver, i programmi di Microsoft Office (mi occupo di preparazione ECDL Core e Advanced), Microsoft Windows.

Questo blog principalmente per 2 motivi:

  1. condividere le mie scoperte e i miei interessi in campo tecnologico e grafico;
  2. fornire a mio modo e secondo la mia esperienza di insegnante risposte a domande sull’utilizzo di programmi o strumenti tecnologici.

Il progetto parte con una grafica molto semplice che andrà migliorando piano piano. Per queste pagine ho passato l’ultimo mese a studiare i CSS (Cascading Style Sheets) un argomento che se prima conoscevo in modo marginale adesso comincio a capirlo nella sua interezza e devo dire che sono veramente una GANZATA!!! Sicuramente dedicherò qualche articolo in futuro anche su di loro 🙂

Ok! Questo e tutto!

Con queste pagine mi auguro di farvi cosa gradita e per qualsiasi cosa non esitate a contattarmi!

A presto,

Lorenzo